ALBA SUIZA CONDANNA L’INCARCERAZIONE DI LULA DA SILVA E ESPRIME LA SUA PREOCCUPAZIONE PER LA DEMOCRAZIA BRASILIANA.

Di fronte all’incarcerazione dell’ex-presidente Lula da Silva, ALBA SUIZA esprime la sua condanna per questa misura illegale e la sua preoccupazione per la democrazia brasiliana.

Ripudiamo quest’altra violazione, perpetrata dal potere giudiziario contro la Costituzione brasiliana. (La difesa della Costituzione implica il riconoscimento della presunzione di innocenza, in conformità con il capoverso 57 dell’articolo 5 della stessa).

Crediamo che l’esito della crisi politica, economica e sociale risieda nella realizzazione di elezioni libere e democratiche con la partecipazione di tutte le forze politiche brasiliane e senza veti autoritari o persecuzioni politiche e giudiziarie ai danni di Lula.

Ricordiamo che il Consiglio Federale svizzero, a suo tempo, è rimasto silente di fronte alla destituzione illegale della presidente costituzionale Dilma Roussef, e pochi giorni fa, ha ingiustamente imposto sanzioni contro il governo del Venezuela, tralasciando la sua tradizionale neutralità.

Chiediamo pertanto al governo svizzero che, per ragioni di coerenza, onestà intellettuale e difesa della giustizia, si attivi per la liberazione di Lula. Le accuse che pesano su di lui non hanno fondamento alcuno e  non sono supportate da prove, come hanno confermato diversi analisti e giuristi del Brasile. Ciononostante i tribunali brasiliani hanno incarcerato Lula con lo scopo di evitare la sua possibile elezione quale presidente del Brasile.

Chiediamo che il governo svizzero condanni ufficialmente e pubblicamente il governo illegittimo di Temer in Brasile “a causa delle evidenti e comprovate violazioni dei diritti umani e del deterioramento dello stato di diritto e delle istituzioni democratiche”.

Da parte di ALBA SUIZA ci uniamo alla solidarietà e al sostegno internazionale con Lula Da Silva e chiediamo il suo rilascio immediato.

11.04.2018